Sinopse

DUETTO si svolge in Italia, più precisamente nella città litoranea di San Remo, durante il Festival della Canzone Italiana del 1967. Racconta la storia di un incontro immaginario ed umano di Giuliano, un bambino brasiliano di 13 anni, con il famoso e controverso cantante e compositore italiano Luigi Tenco, alcune ore prima della sua morte.

Ma la storia di DUETTO comincia a San Paolo, dopo un tragico incidente in macchina, in cui muore suo padre. Giuliano viaggia, con la madre Isabel e nonna Lucia, 65 anni, madre di suo padre, verso la città natale di lei, San Remo. Una città conosciuta per il festival della misura, nella piena Italia degli anni 60, che si stava rifacendo dal passato di guerra ed esportava la sua romantica musica in tutto il mondo.

Lucia va a visitare sua sorella Sofia, 60 anni, per decidere sulla vendita della vecchia residenza di famiglia a San Remo, dove le due ragazze sono cresciute fino a quando si sono sposate. Sono quarant'anni che le due non si vedono.

Sofia, a San Remo, è la rinomata cuoca di un ristorante tradizionale che porta il nome di suo marito, "Gino". Lui gestisce il ristorante, mentre i due figli, Francesco, 40 anni, e Carlo, 27 anni, ricevono i clienti. Durante il festival, questo luogo è molto frequentato dagli artisti delle canzoni in gara. Ma i figli hanno una discordia eterna: Francesco adora il Festival e le canzoni che questo rappresenta, mentre a Carlo piacciono le canzoni di protesta di Luigi Tenco, che è stato il primo a dare voce alla "rabbia" degli italiani.

Lucia, Isabel e Giuliano arrivano in città in piena agitazione del festival, e il ragazzo conosce nel ristorante i principali cantanti in gara, tra cui Luigi Tenco. Giuliano simpatizza molto per Tenco, perché gli ricorda suo padre, che come sui si chiamava Luigi. Il cantante lo invita alla sua presentazione.

La platea in teatro è piena. Luigi Tenco e Dalida si presentano con "Ciao amore, ciao". Per la sorpresa di Giuliano, lui viene fischiato e riceve pochi applausi. Lui esce dal palco molto perturbato. Alla fine della giornata di presentazioni, dove dieci canzoni si classificano per la grande premiazione, la musica di Tenco non viene selezionata. Vi è un grande malessere tra i partecipanti, e Tenco lascia il teatro da solo.

Giuliano torna a casa, dove Isabel lo aspetta. Turbato dall'insuccesso di Tenco, Giuliano discute con la madre e la accusa della morte del padre. Lui ha sofferto l'incidente in macchina dopo essere uscito di casa, irritato a causa di un litigio con Isabel. Questa rivelazione provoca una discussione grossolana tra Isabel e Lúcia, che fa Giuliano scappare da casa.

Giuliano va all'Hotel Savoy dietro a Tenco e lo vede uscire verso la spiaggia. Va verso di lui e le angustie di entrambi si trasformano in una chiacchierata d'affetto, dove Giuliano racconta della morte del padre e Tenco gli parla delle difficoltà del mondo adulto, dell'impotenza delle parole e dei sogni di fronte alle bugie e concessioni.

Ma alla fine dell'incontro, Tenco propone un "duetto" a Giuliano, dicendo che se lui ripetesse le frasi in italiano, forse entrambi si sarebbero alleviati dei loro dolori e avrebbero creduto nuovamente nella forza delle parole, nella vita e nell'amore che loro persistono nel mantenere e capire. I due cantano insieme.

Tenco, quindi, chiede al bambino di tornare dalla madre Isabel. Giuliano finge di andar via, ma continua a seguire Tenco. Scopre che lui va ad incontrare un uomo e li osserva mentre entrano in una macchina, posteggiata sul lungomare.

Al suo rientro a casa, Giuliano trova la madre e la nonna preoccupate. Ma lui non dice niente. Va in camera sua a dormire. Quando si sveglia al mattino, riceve la notizia della morte di Luigi Tenco.

Ancora perplesso, Giuliano va di nuovo al Savoy. Riesce ad infiltrarsi tra il movimento di artisti, giornalisti e poliziotti, e sale nella stanza dove vede il corpo di Tenco mentre viene ritirato. Tra alcuni curiosi, Giuliano riconosce l'uomo che Tenco ha incontrato in spiaggia.

Sommerso dal contorto mondo di vite adulte, dai loro problemi ed afflizioni, Giuliano cerca di investigare la morte di Tenco, perché non crede nella versione del suicidio e cerca di trovare un plausibile colpevole di fronte all'insopportabile fragilità della vita e alla brutalità degli avvenimenti. Allo stesso modo che colpevolizza sua madre per la morte del padre, ora deve anche trovare un colpevole logico e concreto per la morte di Tenco. Ma, a partire da questa ricerca, lui non scoprirà la verità sulla morte del cantante, fino ad oggi un gran mistero, ma finirà per trovare la verità sulla morte del padre e finalmente il perdono a sua madre.

DUETTO ha gli elementi strutturali di un thriller, in mezzo allo scenario importante e bello della cultura italiana degli anni 60, ma è fondamentalmente un film che ritratta il commovente percorso di un ragazzo verso la sua maturità e alla vita adulta.